Come già saprete, dall’introduzione del nuovo regolamento IQA Rulebook 2016-2018, il paradenti è stato reso parte dell’insieme degli equipaggiamenti obbligatori, come recita la regola 2.5.2.F.
L’Associazione Italiana Quidditch ha deciso di rendere, come da regolamento internazionale, l’utilizzo del paradenti durante la Coppa Italiana Quidditch 2017 obbligatorio, ed invita caldamente tutti i partecipanti ad aderire a questa regola.

Perché si ritiene necessario l’uso del paradenti?
Il Quidditch è uno sport di contatto completo, e nonostante colpi al di sopra delle spalle non siano permessi, vi sono eventualità per le quali la zona facciale possa essere a rischio. L’obiettivo del paradenti è proprio quello di difenderci da eventuali traumi che possono coinvolgere la zona dentale, ammortizzando, distribuendo la forza ricevuta ed evitando contraccolpi per i nostri denti.
Sono infatti molteplici i casi di danni ai denti, registrati soprattutto negli Stati Uniti: con un’evoluzione continua di questo sport, diventato sempre più fisico col passare del tempo, è buona norma prevenire anziché curare. Si noti anche come un lieve investimento per questo accessorio abbia la possibilità di far evitare somme decisamente più ingenti per eventuali soluzioni mediche.

Paradenti, perché no?
Le motivazioni di chi è contrario all’utilizzo di questo accessorio sono molteplici. Per esempio, essendo l’unico componente dell’equipaggiamento ad essere interno al corpo, questo può risultare invasivo, inducendo in più casi a conati, difficoltà a parlare e a respirare correttamente.
I conati possono essere causati da una scorretta modellazione del paradenti: infatti nel caso questo fosse troppo alto (nella zona frontale) o troppo in profondità, c’è la possibilità che sia questo a causare sensazione di rigetto. Il paradenti infatti deve evitare di raggiungere la zona del palato molle, e avere uno spessore di 3 o 4 millimetri nelle zone più a rischio (ovvero la parte frontale e sotto i molari). Inoltre, anche aprendo la bocca il paradenti non dovrebbe cadere, rimanendo ancorato ai denti frontali.
Queste sono solo alcune delle linee guida sulla modellazione del paradenti, che vi invitiamo ad eseguire correttamente, cercando anche materiale online oppure chiedendo a qualcuno di esperto.
Per altri individui i conati sono dovuti ad un riflesso, infatti può sicuramente dar fastidio mantenere qualcosa in bocca per un tempo prolungato. Per questo esortiamo ad abituarsi a questo agente estraneo e di allenarsi in vista della Coppa già con il paradenti, oppure portarlo in casa per tempi non prolungati in modo da aumentare la propria resistenza fino all’adattamento completo.

Tutti gli arbitri partecipanti alla Coppa Italiana Quidditch 2017 si assicureranno che ogni giocatore in campo abbia il paradenti indossato correttamente in ogni fase della partita. Gli unici momenti in cui sarà possibile rimuoverlo temporaneamente sono durante prolungati “brooms down”, time out oppure in panchina.